Cresce il crowdfunding nel 2021: i risultati di Recrowd

Crowdfunding 2021 - Risultati

Continua la crescita di Recrowd, che alla fine di marzo 2021 ha raccolto più di un milione di euro e finanziato 6 progetti immobiliari.

Da un anno a questa parte le abitudini di tutti noi sono cambiate. A causa della pandemia ci siamo ritrovati a dover affrontare una grave crisi non solo sanitaria, ma anche economica e sociale.

Questo non solo ha avuto conseguenze importanti sulla nostra economia, ma anche sulla fiducia generale verso alcuni settori. Pensiamo, ad esempio, al mondo degli investimenti: più crisi significa meno lavoro, dunque meno guadagni e di conseguenza più ansia per il futuro e meno fiducia da parte degli investitori. Nonché, non dimentichiamolo, meno propensione al rischio.

Ma tra le tante forme di investimento di oggi, alcune di queste hanno resistito al forte impatto del Covid-19. Fra queste c’è senza dubbio il crowdfunding immobiliare.

Ma perché questo settore continua a crescere, anche in una situazione così difficile per il Paese? Abbiamo deciso di parlarne in questo blog, mettendo in campo la nostra esperienza diretta come piattaforma di lending crowdfunding immobiliare, con un focus sui dati relativi a marzo del 2021.

Investimenti in Italia: la situazione

Verso marzo 2020 l’Italia, così come il resto del mondo, si è trovata a dover affrontare un periodo del tutto inedito, una nuova sfida che avrebbe radicalmente cambiato le abitudini della società.

Abbiamo dovuto conoscere termini come lockdown, quarantena, pandemia, un glossario con cui ancora oggi dobbiamo fare i conti, a distanza di un anno. Insomma, è inutile nascondere che la crisi da Covid-19 abbia lasciato un segno e ancora oggi non sappiamo quando potremo finalmente lasciarci tutto questo alle spalle, come un lontano ricordo.

Se sappiamo tutti come gli effetti del Covid-19 sulle nostre vite e sul sistema sanitario siano stati devastanti, siamo anche consapevoli che anche dal punto di vista economico sociale il quadro sia molto simile.

Ma in un clima di incertezza, difficoltà e ansia, alcuni settori hanno resistito, tra cui figura quello del crowdfunding immobiliare. I numeri registrati nel 2020 in Italia dimostrano come questa nuova forma di investimento stia raccogliendo sempre più consensi e fiducia da parte di nuovi investitori e risparmiatori.

La crescita del crowdfunding nel 2021 in Italia

Il lending crowdfunding, nel 2020, ha registrato una crescita del 75%. Per dare un quadro più generale, fino al 2020 era stata raggiunta la somma di 425.879.191 €, e solo 2020 sono stati raccolti ben 185.553.216 € (dati ufficiali riportati da crowdfundingreport.it).

Tutto questo, inoltre, va considerato all’interno del quadro appena analizzato: un Paese che sta lottando e continua a lottare con situazioni di emergenza, sia sanitaria che sociale.

Ma allora perché nonostante tutto questo il settore del lending crowdfunding immobiliare continua a crescere?

I vantaggi del crowdfunding immobiliare

Le risposte sono molteplici, ma sicuramente trovano casa in quelli che sono i tanti vantaggi di questa forma di investimento che permette anche a piccoli risparmiatori di poter mettersi in gioco.

Investire su un progetto immobiliare all’interno di una piattaforma online di crowdfunding è possibile anche con cifre basse, a partire da 500 €. Ma al tempo stesso permette a chi investe di poter avere dei rendimenti alti (in media siamo attorno al 9%) entro un periodo di tempo stabilito.

Inoltre, la diminuzione del rischio è garantita anche grazie alla possibilità di diversificare i propri investimenti.

Lending crowdfunding immobiliare: la crescita di Recrowd a marzo 2021

Risultati-recrowd-marzo-2021

A dimostrazione di quanto detto, prendiamo come esempio la situazione di Recrowd, la nostra piattaforma: considerando solo i primi 10 giorni di marzo 2021, abbiamo finanziato ben tre progetti immobiliari, attraversando l’Italia da Nord al Centro-Sud.

Stiamo parlando di un totale di 560.002,83 € raccolti e più di 160 investitori coinvolti, senza dimenticare i tre partner immobiliari Immomi, Urbinvest e Gumpab. Tre aziende che hanno scelto di appoggiarsi alla nostra piattaforma di intermediazione per agevolare il contatto fra le loro realtà e gli investitori iscritti alla piattaforma.

Risultati davvero interessanti, raggiunti in 11 giorni, e che si sono confermati nel corso del mese. A fine marzo 2021sono stati conclusi di altri 3 progetti immobiliari, con l’ingresso di due altri partner: Capital Dominus e Astabond. Per un totale di 6 operazioni terminate con successo e oltre un milione di euro raccolti sulla piattaforma.

Alla fine di marzo 2021 ecco quali sono stati i risultati di Recrowd:

  • Oltre 1 milione di euro raccolto
  • 6 progetti immobiliari finanziati
  • Oltre 4 milioni di valore immobiliare generato
  • 320 nuovi investitori che hanno partecipato

In conclusione

Alla luce di quanto abbiamo detto, le conclusioni sono semplici da trarre. Nonostante la situazione attuale che ancora non lascia intravedere quale sarà la fine della pandemia, il settore immobiliare e il lending crowdfunding resistono e continuano la loro crescita.

Nel 2020, in Italia, sono stati finanziati ben 182 progetti immobiliari: parliamo di un totale di 65 milioni di euro, contro i 35 milioni del 2019, con una crescita del +86,5%.

Una crescita, quella del crowdfunding immobiliare, che non sembra volersi fermare nel 2021. E che va di pari passo con la fiducia di nuovi investitori e piccoli risparmiatori che ogni giorno decidono di esplorare questa nuova forma di investimento innovativo.

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